Gigi Mardegan

in

EL MORTO

di

Vittorino Andreoli

Regia di Roberto Cuppone

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Porta la firma del grande psichiatra veronese Vittorino Andreoli il prossimo spettacolo del Satiro Teatro. Debutto previsto per il 2018.

“Tutto il mondo è teatro e gli uomini e le donne sono soltanto attori con le loro entrate e con le loro uscite di scena…” Così Shakespeare fa parlare uno dei suoi personaggi in Come vi pare.

E Vittorino Andreoli sposa questa teoria: ognuno di noi nella vita indossa una maschera (o più maschere) che ne camuffano la vera essenza, il volto.

Andreoli squarcia il velo di perbenismo ipocrita sotto il quale l’uomo ama nascondersi e ci conduce – come già aveva fatto Ruzante – in un mondo, soprattutto quello contadino, dove ogni cosa è rappresentata per quello che è e all’estremo (sesso, sentimenti, violenza, passioni) per rivelarci che cos’è l’uomo, quali sono le sue pulsioni, i suoi desideri più proibiti e segreti.

Il testo in lingua veneta  – per dare più forza e credibilità al sanguigno protagonista – ci farà meglio conoscere le radici nelle quali affonda la personalità di uno dei maggiori psichiatri-autori dei nostri giorni.

Il rapporto tra Andreoli e Gigi Mardegan è avvenuto casualmente nel corso di una rappresentazione teatrale a Verona, precisamente LA LOCOMOTIVA,  andata in scena al Teatro Camploy. Poi un approccio telefonico e l’incontro. E un’intesa che lascia presagire un’avventura di grande valore culturale e artistico.

La regia – che rinsalda un rapporto già ricco di grandi spettacoli (MATO DE GUERA per citarne uno) con l’attore trevigiano – sarà affidata a Roberto Cuppone, progetto scenico e costumi a Stefano Merlo.

Titolo: EL MORTO! Dopo la dipartita da questo mondo, un contadino si ritrova nell’aldilà, ma – nell’attesa di un treno che lo porti a destinazione – valuta la nuova situazione con un po’ di nostalgia per il mondo che ha lasciato… Cercherà di tornare indietro… magari con l’aiuto di una creatura non precisamente angelica…

Quasi a smentire profondità di analisi e titolo dello spettacolo… una inesauribile sequela di situazioni paradossali di grande comicità.